“TUTTI CANTANO SANREMO”
al Teatro La Cavallerizza di Reggio Emilia
L’applauso finale vale 4.500 euro per All Inclusive Sport
Il Rotary Club Reggio Emilia Val di Secchia ha consegnato il contributo raccolto con il live show benefico del 29 marzo. Cinque ragazzi con disabilità potranno partecipare a un intero anno sportivo grazie al progetto di CSV Emilia.
Il 29 marzo, al Teatro La Cavallerizza di Reggio Emilia, la Compagnia Musical Project ha trascinato il pubblico in una serata tra le canzoni più amate della storia del Festival di Sanremo. Il sipario si è chiuso, il pubblico ha scelto la sua canzone del cuore, ma il risultato più importante lo conosciamo adesso: 4.500 euro raccolti e interamente destinati ad All Inclusive Sport grazie all’evento benefit organizzato dal Rotary Club Reggio Emilia Val di Secchia.
Una cifra che, nel concreto del progetto, significa cinque ragazzi con disabilità inseriti in altrettanti gruppi squadra per un intero anno sportivo, ognuno affiancato da un tutor dedicato.
Il contributo è stato consegnato durante la cerimonia del Passaggio del Collare, avvenuta lo scorso 24 giugno e che ha segnato il cambio di presidenza del club. Eugenio Manfredi, presidente per l’anno 2025/2026, ha consegnato l’assegno a CSV Emilia, in una serata che ha celebrato anche l’insediamento della nuova presidente Maria Carmen Consolini per il mandato 2026/2027.
“Ritengo che l’aver sostenuto il progetto faccia parte di quei service che concretamente mettono in risalto i valori rotariani, che possiamo sintetizzare nella frase ‘servire al di sopra di ogni interesse personale’” — spiega il dott. Manfredi. “Garantire un aiuto a bambini e ragazzi con disabilità ad inserirsi nelle attività sportive è una delle nostre priorità e pertanto anche in futuro, vogliamo essere al vostro fianco”.
Un momento istituzionale, ma soprattutto il punto di arrivo di un lavoro lungo e appassionato. Siamo grati al club per aver scelto All Inclusive Sport come destinatario del proprio service. E siamo grati soprattutto per le parole con cui il dott. Luca Reggiani, socio del club e tra gli organizzatori dell’evento, ha spiegato questa scelta:
“Entrare a fare parte a tutti gli effetti di una associazione sportiva non dedicata, seguiti da un tutor, non solo porta avanti un percorso di integrazione importante, ma anche apre uno spazio educativo inedito e fondamentale per tutti gli altri ragazzi. Vivere insieme le esperienze, le gare, gli allenamenti, abbatte i pregiudizi e apre alla diversità e anche all’accettazione di limiti e fragilità, sviluppando così la dimensione di solidarietà.”
Una visione che si riconosce perfettamente nella filosofia di All Inclusive Sport: lo sport come luogo in cui le differenze smettono di essere ostacoli e diventano risorse per tutti.
Grazie, Rotary Val di Secchia. Cinque ragazzi stanno per scendere in campo.




